Viaggiare con l’asma

Copertina - Viaggiare con l'asma

di Emanuele Crosti

 

L’asma, come altre malattie croniche respiratorie, non preclude la possibilità di viaggiare per lavoro o per piacere, a patto di avere alcune accortezze e che ci si organizzi in modo che le possibili e imprevedibili “crisi d’asma” (tosse, difficoltà respiratoria, senso di oppressione al petto) non spaventino più di quanto possa accadere quando si è a casa.

Una prima accortezza, specie nel caso di asma allergico da polline, è quella di verificare il calendario pollinico dei luoghi di destinazione e anche di quelli di transito.Per recuperare queste informazioni è possibile consultare la Rete Italiana di Monitoraggio Aerobiologico:  http://www.pollnet.it

 

Per completezza elenchiamo altri indirizzi regionali:

 

 

Alto Adige http://ambiente.provincia.bz.it/aria/bollettino-pollini.asp
Basilicata http://www.arpab.it/aerobiologia/index.asp
Emilia Romagna https://www.arpae.it/dettaglio_generale.asp?id=2965&idlivello=1642
Friuli Venezia Giulia http://www.arpaweb.fvg.it/pollini/bollettini.asp
Lazio (Roma) http://polline.uniroma2.it/bollettino/
Liguria http://www.arpal.gov.it/homepage/aria/monitoraggio-pollini/calendari-stagionali.html
Lombardia  http://www.ats-milano.it/ITA/Default.aspx?SEZ=10&PAG=88&NOT=7348
Marche http://www.arpa.marche.it/index.php/monitoraggio-aerobiologico
Piemonte http://www.arpa.piemonte.gov.it/bollettini/Bollettino_pollini.pdf/at_download/file
Sardegna http://www.sar.sardegna.it/servizi/bio/polline.asp
Sicilia http://www.pollnet.it/ReportRegional_it.aspx?ID=26
Toscana http://www.arpat.toscana.it/datiemappe/bollettini/bollettino-settimanale-dei-pollini/bollettino-settimanale-dei-pollini
Umbria http://www.arpa.umbria.it/pagine/bollettino-dei-pollini
Valle d’Aosta http://www.arpa.vda.it/it/pollini/bollettino-pollinico-regionale?view=pollini
Veneto http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/pollini/dati/calendari-pollinici-per-il-veneto

 

Conviene valutare la situazione climatica della meta prescelta, considerando anche la differenza con il luogo di partenza, infatti l’asma subisce gli sbalzi termici e climatici: un caso tipico sono le vacanze ai tropici durante l’inverno, dove  bisogna però anche tenere in considerazione che è facile esporsi all’area fredda e deumidificata degli impianti di condizionamento nel paese di arrivo.
Oltre alla temperatura è necessario prendere in considerazione anche l’umidità dell’aria, infatti l’aria troppo umida o troppo secca può minare “la stabilità asmatica” favorendo “la crisi”.

Si sconsigliano perciò lunghi voli aerei se non si ha bene sotto controllo il proprio asma: per valutare quanto il proprio asma è sotto controllo è possibile effettuare il questionario ACT (Asthma Control Test – Test di controllo dell’Asma) presente nell’articolo “Importanza diagnosi precoce (questionario ACT)”.
Per evidenti motivi si sconsigliano trasvolate oceaniche a quelle persone che hanno avuto crisi respiratorie così gravi da aver avuto la necessità di ricorre ad un Pronto Soccorso, questo anche se l’asma dovesse essere ben stabilizzato.

Nei viaggi all’estero conviene portare sempre con sé: una dettagliata “relazione scritta”, in inglese e se possibile anche nella lingua locale, in cui viene presentata la propria storia clinica, passata e  presente, completata anche della descrizione dei farmaci assunti e la relativa posologia. Riguardo quest’ultimi è altresi utile indicare il “principio attivo,  e non il nome commerciale italiano che potrebbe risultare pressoché sconosciuto all’estero, altrimenti ricercate e dettagliate con il nome commerciale locale del farmaco equivalente.

Immagine - Viaggiare con l'asma

Prima della partenza conviene verificare i farmaci previsti dalla terapia, calcolando una ragionevole eccedenza per ogni evenienza, naturalmente controllando anche le relative scadenze. Sempre in tema di farmaci conviene sempre portarli anche come bagaglio a mano, verificando la normativa che regola l’accesso ai voli con materiale che può ricadere nelle norme antiterrorismo (fialette, bombolette pressurizzate…). A tale scopo conviene contattare le autorità aereoportuali per raccogliere le necessarie informazioni.

Può essere utile controllare anche la sistemazione degli alloggi di destinazione, specie se si è allergici ad acari della polvere, moquette o arredi polverosi, che potrebbero tramutare una vacanza da sogno in un vero incubo!

Prima della partenza si può anche prendere in considerazione di verificare i migliori ospedali del luogo di soggiorno e la loro distanza dalla prescelta struttura di sistemazione, nonché di stipulare un’assicurazione sanitaria temporanea che garantisca, semmai necessaria, l’adeguata assistenza.