Come ridurre la vulnerabilità allo stress

Copertina - Nutrienti per ridurre lo stress

di Antonio Lunardi – Biologo nutrizionista – Lucca

In talune condizioni, supplementazioni di magnesio, taurina e vitamine del gruppo B possono migliorare la fiducia in noi stessi, ridurre la sensazione di spossatezza, contrastare l’ansia, lo stress e l’iperemotività.Lo stress è la conseguenza della risposta psicofisica a una moltitudine frenetica di stimoli emotivi, sociali, cognitivi e ambientali, che preparano il nostro organismo a lottare, fuggire oppure ad adattarsi a specifiche situazioni. Il medico austriaco Hans Selye affermava che lo stress è positivo (eustress) fintanto che non supera le nostre capacità di adattamento. Quando si oltrepassa tale limite si entra nella “fase di esaurimento”, la reazione di stress diventa sproporzionata e pertanto negativa (distress) generando squilibri neuroendocrini responsabili di danni funzionali e metabolici.

Lo stress cronico è caratterizzato da sintomi a livello fisico, psichico, comportamentale e cognitivo. Tra i sintomi più diffusi abbiamo mialgie, ipereccitabilità muscolare, contratture, tremori, cefalea, faticabilità, turbe del ritmo cardiaco, ipertensione, sudorazioni, capogiri, sensazione di costrizione (laringe, regione precordiale), spasmi del colon (colite spastica), ipertiroidismo, discinesia biliare, aerofagia, ulcera gastro-duodenale, diabete e ipercolesterolemia, disturbi della sfera sessuale, nervosismo, ansia, depressione, tristezza immotivata, apatia, disturbi del sonno, della memoria, dell’attenzione e dell’alimentazione, difficoltà nelle relazioni interpersonali, asma bronchiale e allergie varie, alopecia, respirazione superficiale e accelerata, abbassamento delle difese immunitarie con predisposizione alle malattie cronico-degenerative e autoimmuni.

La carenza di magnesio aggrava i sintomi dello stress

Il magnesio (Mg) partecipa all’attività di oltre 300 sistemi enzimatici, sostenendo ruoli fisiologici importanti per il nostro organismo. Una dieta equilibrata di tipo mediterraneo è in grado di assicurare, in un adulto, l’assunzione giornaliera raccomandata di Mg pari a circa 250 mg. Un bilancio negativo del minerale può comunque manifestarsi in caso di diete fortemente ipocaloriche o squilibrate, in alcune patologie gastroenteriche responsabili di malassorbimento o di eccessive perdite idroelettrolitiche, nefropatie, stati ipercatabolici, alcolismo, impiego di farmaci diuretici o nefrotossici, predisposizione genetica. La carenza del minerale accentua alcuni sintomi tipici dello stress: causa debolezza muscolare, altera la funzionalità cardiaca, può produrre spasmofilia e crisi tetaniche, fa aumentare la pressione arteriosa, favorisce il diabete e indebolisce il sistema immunitario.

Effetti benefici di Mg, vit.B6 e taurina

Il Mg svolge un ruolo essenziale nel ridurre la vulnerabilità allo stress ed esercita un effetto calmante sul sistema nervoso. Il minerale agisce come vasodilatatore, riduce la secrezione di catecolamine (adrenalina e noradrenalina) e corticosteroidi (tra cui aldosterone) favorendo pertanto, con meccanismi diversi, un effetto antipertensivo, protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari. Il macroelemento inoltre regola la trasmissione dell’impulso nervoso e inibisce l’eccitabilità neuronale; limita nella sostanza possibili effetti tossici dovuti alla sovrastimolazione che possono causare, a seconda dell’intensità dello stimolo, un eccessivo stato d’allerta e di ansia, convulsioni, distruzione dei neuroni. Lo stress accentua la deplezione di Mg attraverso le urine, sollecitando quindi nella ghiandola surrenale una maggiore produzione di adrenalina. Questa sostanza scatena a sua volta l’ingresso di calcio (Ca) nelle cellule, facendo innalzare il tono muscolare in caso di allarme. Quando presente in quantità adeguata, il Mg riesce a modulare l’immissione equilibrata di Ca nelle cellule; quando tende a scarseggiare invece, viene a mancare l’azione modulatrice e il Ca penetra in quantità eccessiva dentro la cellula potenziando le contrazioni nel muscolo scheletrico, da cui fibrillazioni, crampi, contratture, spasmofilia. Gli spasmi possono coinvolgere inoltre la muscolatura liscia viscerale e vasale causando spasmi al colon, discinesia biliare, dismenorrea oppure estremità fredde, acufeni, pseudovertigini, emicranie, complicazioni ischemiche transitorie, sordità improvvisa. Un sufficiente apporto di Mg limita infine i processi ossidativi e infiammatori, contrastando, almeno in parte, i processi degenerativi legati all’invecchiamento.

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Tutte le funzioni che comportano una produzione energetica nel nostro organismo, trasporto del glucosio nelle cellule, glicolisi, β-ossidazione degli acidi grassi e fosforilazione ossidativa, sono sinergicamente influenzate dal Mg e da vitamine del gruppo B (B1,B2,B3), a loro volta attivate in presenza del minerale. La carenza di vit.B6 inoltre, fa diminuire la sintesi di neurotrasmettitori tra cui la serotonina, indispensabili nel controllo dell’ansia. Anche la taurina, un aminoacido presente soprattutto in alimenti di origine animale, esercita attività protettive nei confronti dello stress. Sostiene infatti, sinergicamente con il Mg, proprietà calmanti e neuroregolatrici, riducendo la liberazione di catecolamine, l’ingresso di Ca nella cellula, l’ipereccitazione muscolare, l’iperstimolazione neuronale.

In talune condizioni, supplementazioni di Mg, taurina e vitamine del complesso B con piccole dosi di vit.B6 possono pertanto contribuire a migliorare lo stato di benessere e la fiducia in noi stessi, ridurre la sensazione di spossatezza, contrastare l’ansia, stress e iperemotività, mantenere efficienti alcuni sistemi tra cui quello immunitario.

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