Monitoraggio telecardiologico

Copertina - Monitoraggio Telecardiologico

di Cristiana Giussani – Biologa – Milano 

La telemedicina è un modello assistenziale innovativo in grado di contribuire a una riorganizzazione del sistema salute favorendo lo spostamento dell’assistenza sanitaria dall’ospedale alle farmacie del territorio, facilitando così al cittadino l’accesso alle prestazioni mediche.

Una delle specialità della telemedicina è la telecardiologia che consente la trasmissione a distanza di dati inerenti il sistema cardiocircolatorio, quali il tracciato elettrocardiografico (Ecg), la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa, i valori di ossimetria, i segnali ecocardiografici e angiografici. Negli ultimi anni questa applicazione della medicina a distanza si è sviluppata molto velocemente sia nella prevenzione primaria che in quella secondaria:

  • prevenzione primaria è la prevenzione su di un soggetto sano finalizzata a mantenere la condizione di buona salute e di benessere esistente e a evitare la comparsa di malattie
  • prevenzione secondaria è la prevenzione che si esercita su soggetti malati ma ad uno stadio patologico il più possibile iniziale o asintomatico, attraverso diagnosi precoce e screening, si cerca di ottenere la guarigione o almeno a rallentare e limitare la progressione della malattia.

Il monitoraggio telecardiologico viene in genere effettuato attraverso l’utilizzo di dispositivi portatili, in grado di registrare, memorizzare e trasmettere allo specialista i dati registrati.

 

Una maggiore conoscenza

Esiste ancora una certa mancanza di cultura al riguardo della telecardiologia. Bisogna invece sapere che per poter fare una diagnosi non è sempre necessario un ricovero e il servizio può essere garantito fuori dall’ospedale. Le farmacie in questo senso si sono attrezzate per fornire un’assistenza di qualità ai clienti. La telemedicina è un mezzo che permette di fare diagnosi a distanza grazie a una rete sanitaria che consente al farmacista di essere in contatto continuo con gli specialisti dell’ospedale a cui la macchina è collegata per via telefonica o computer. In questo modo il paziente non è costretto a continui spostamenti ma soprattutto è possibile effettuare screening sanitari cardiologici alla popolazione con meno costi per il Servizio sanitario nazionale.

 

Holter cardiaco o monitor Holter

Una delle applicazioni della telecardiologia più utilizzate in farmacia è l’holter cardiaco, un piccolo strumento che consente di registrare tutti i battiti del cuore in un giorno (più di 100.000) in tutte le situazioni della vita quotidiana: attività, riposo, eccitazione, rilassamento, veglia, sonno, ecc. Si può così monitorare l’attività elettrica del cuore e correlarla con gli eventuali sintomi segnalati dal paziente. È indicato soprattutto nell’individuazione di:

  1. aritmie cardiache: alterazioni del normale ritmo di contrazione del cuore
  2. disturbi di conduzione: l’attività elettrica del cuore ha un percorso di trasmissione nervosa ben preciso all’interno del muscolo per portare ad una contrazione efficace, se per qualche motivo questo percorso elettrico si interrompe si parla di disturbi di conduzione.

Questo strumento è utile per analizzare le aritmie intermittenti e la cardiopatia ischemica (condizione in cui si ha una momentanea diminuzione di apporto di sangue e di ossigeno al cuore) soprattutto quando c’è il sospetto di episodi ischemici transitori, episodi che possono essere di due tipologie:

  • con dolore toracico (angina pectoris);
  • senza dolore anginoso (ischemia silente).

Inoltre si applica nelle fasi successive ad infarto miocardico, per aiutare nella valutazione di eventuali rischi aggiuntivi.

 

Immagine - Monitoraggio telecardiologico

 

Holter pressorio

Oltre all’holter cardiaco esiste un secondo strumento che può registrare dati cardiologici in maniera continuativa, si tratta dell’holter pressorio, uno strumento analitico che registra le variazioni della pressione arteriosa nelle 24 ore grazie a uno sfigmomanometro portatile collegato al registratore. È uno strumento molto flessibile infatti ha campi di applicazione molto diversi:

  • nei pazienti che hanno variazioni della pressione improvvisa;
  • nei pazienti facilmente emozionabili di fronte al “camice bianco”;
  • nei pazienti ipertesi in terapia farmacologica per controllare che il farmaco agisca in ogni momento della giornata;
  • nei pazienti che, pur avendo la pressione arteriosa normale accusano vertigini, sbandamenti, vampate, sudore freddo, senso di svenimento, “testa vuota”, sanguinamento dal naso…;
  • nei pazienti ipertesi che prendono medicine per abbassare la pressione ed accusano saltuariamente dei disturbi.

 

Holter Pressorio - Monitoraggio telecardiologico

 

 

 

Holter pressorio come funziona

  1. Il piccolo strumento viene posizionato dal farmacista in una sacchetta che può essere fissata alla cintura dei pantaloni mentre il bracciale viene collocato sul braccio sinistro e raccordato allo strumento con un tubicino che non ostacola i movimenti della persona. Per una installazione ottimale dell’apparecchio, è opportuno vestirsi con indumenti non aderenti, che permettano di nascondere il piccolo apparecchio e il bracciale.
  2. Il paziente deve indossare l’apparecchio per 24 ore durante le quali la pressione verrà misurata automaticamente ogni 15 minuti di giorno e ogni 30 minuti di notte.
  3. Al termine delle 24 ore il paziente si reca nuovamente in farmacia dove l’apparecchio viene smontato e i dati memorizzati vengono inviati tramite il sistema di telecardiologia al centro specialistico, dove verranno analizzati dal cardiologo.
  4. Il referto viene in seguito poi inviato alla farmacia che consegna la risposta al cliente.

 

Glossario

    • Ossimetria: è metodo di misurazione diretta, incruenta e continua della saturazione percentuale in ossigeno dell’emoglobina del sangue arterioso circolante, tramite un apposito apparecchio (l’ossimetro);

 

    • Elettrocardiogramma (ECG): è la registrazione grafica dell’attività elettrica del cuore. Di facile esecuzione rappresenta l’esame più comune che offre al medico preziose indicazioni sullo stato attuale del cuore;

 

    • Screening: è un intervento sanitario che mira a mettere in evidenza la presenza di una eventuale malattia nelle sue fasi iniziali. L’individuazione delle fasi precoci della malattia può permettere di intervenire tempestivamente con le cure più appropriate, facilitando la guarigione e riducendo la mortalità.