Benefici nascosti dell’attività fisica regolare

Copertina - Benefici nascosti dell’attività fisica regolare

di Emanuele Crosti

 

Avere un’attività fisica regolare aiuta a stare meglio e a vivere meglio, ce lo siamo sentiti ripetere molte volte e non solo dal nostro medico di base, che ci stimola a combattere la tentazione della sedentarietà.

Durante l’attività fisica viene attivato il sistema muscolo-scheletrico, ovviamente, ma anche sistemi e funzioni più insospettabili, ad esempio:

  • migliora il controllo metabolico del glucosio con un minor rischio di sviluppare diabete di tipo 2;
  • potenzia le nostre risposte immunitarie generali, si è anche constatato che le persone attive hanno il 30-40% in meno di probabilità di ammalarsi di tumore (qualunque tumore…);
  • favorisce la guarigione delle ferite, piccole e grandi, che rimarginano più velocemente;
  • favorisce il sonno: ci si addormenta più velocemente, si dorme più profondamente e ci si sveglia con più energia il giorno successivo;
  • minimizza gli eventi allergici;
  • migliora in generale l’umore, grazie alla produzione delle endorfine, sostanze analoghe alla morfina prodotte dal nostro corpo con azione analgesica ed eccitante. L’attività sportiva procura picchi nella loro produzione fino a 5 volte rispetto ad un’attività sedentaria, esse sono infatti le responsabili della sensazione di benessere e di appagamento alla fine dell’allenamento.

 

  • combatte l’osteoporosi;
  • riduce i livelli della pressione arteriosa e del colesterolo;
  • migliora la prontezza intellettiva, riduce il rischio di ammalarsi di Alzheimer ed in generale combatte il declino cognitivo;
  • aiuta a controllare gli attacchi di fame nervosa.

 

I vantaggi dell’attività sportiva, dipendono, come per i farmaci, da una relazione del tipo dose/risposta: più è basso il livello di da cui si inizia più si avranno grandi risultati con i primi sforzi, successivamente la curva di miglioramento diventerà per forza di cose meno ripida.

Le linee guida del Collegio Americano di Medicina dello Sport (ACSM) consigliano un’attività giornaliera moderata di 30’, per attività moderata si intende ogni attività fisica in cui si riesca a parlare correntemente ma non a cantare, al contrario di un’attività intensa in cui le parole pronunciabili sono poche prima di dover riprendere fiato.

Se l’incastro della vita quotidiana non permette di ritagliarsi 30’ per sé, si possono ipotizzare 3-4 sessioni settimanali da 45’-60’ ciascuna.

 

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Per avere e mantenere una buona efficienza cardiovascolare da adulto l’ACSM consiglia di fare complessivamente, a livello settimanale, 150’ di attività fisica aerobica moderata oppure 75’ di attività intensa.

Non fa parte degli sport tradizionali, ma anche il ballo, e non per forza rock and roll acrobatico, può aiutarci a stare meglio sul piano fisico, emotivo e mentale. Partecipa infatti alla produzione complessive di endorfine, anche per la notevole componente relazionale che comporta.