Asma: l’importanza della diagnosi precoce e il questionario ACT

Copertina - Importanza diagnosi precoce (questionario ACT)

di Emanuele Crosti

Analizziamo una definizione generale di Asma: è una patologia cronica delle vie aeree caratterizzata da ostruzione bronchiale, iper reattività bronchiale e perdita della funzionalità respiratoria. Questa patologia può portare, nei casi più gravi, a situazioni di ostruzione irreversibile.

È una malattia cronica perché si protrae nel tempo, ci si può curare ma da cui non si può guarire, è caratterizzata da alternanza di fasi senza sintomi a fasi acute con sintomi.
Interessa i bronchi, cioè le vie di comunicazione con cui l’aria entra ed esce dai polmoni. I bronchi sono delle strutture complesse e possono essere rappresentati graficamente come degli “alberi capovolti” che da un tronco principale, di biforcazione in biforcazione raggiungono le più lontane aree polmonari – si parla infatti di “albero bronchiale”. L’Asma a livello bronchiale è caratterizzata da infiammazione (i tessuti infiammati si “gonfiano” – si dice diventano edematosi). L’infiammazione causa produzione eccessiva di muco e i muscoli che circondano i bronchi si contraggono: questi fattori ostacolano il passaggio dell’aria e provocano ostruzione bronchiale. Il paziente manifesta mancanza di fiato (dispnea), tosse, un caratteristico respiro sibilante (chiamato comunemente respiro a fischietto) e senso di oppressione al petto.

L’infiammazione bronchiale è provocata dalla sensibilizzazione a particolari sostanze, chiamate genericamente allergeni (pollini, sostanze inquinanti, fumo, spore, peli di animale…) che in soggetti predisposti scatenano l’infiammazione. Da qui deriva l’indicazione nella definizione iniziale di iper reattività bronchiale, in quanto un soggetto sano, a contatto con la stessa quantità di allergeni, non sviluppa una tale reazione infiammatoria.
L’ostruzione bronchiale è di solito reversibile sia spontaneamente sia dopo trattamento farmacologico con una categoria di farmaci dal nome indicativo, i broncodilatatori.

L’Asma è una delle malattie più diffuse al mondo, sia nei bambini (Asma infantile) che negli adulti. È una malattia che può insorgere in un qualunque momento della vita, per questo motivo è importante una diagnosi precoce vista la possibilità di mal interpretare o sottostimare i sintomi, specialmente nei soggetti più giovani. Se l’Asma è diagnosticata precocemente è possibile iniziare cure che garantiscono al paziente asmatico una vita normale: con l’analisi della numerosità di episodi e dalla gravità dei sintomi si può avere la percezione di quanto la propria Asma sia “sotto controllo”. Un buon controllo porta alla riduzione dei sintomi, abbassa il rischio di riacutizzazioni (crisi d’Asma) con conseguenti visite d’emergenze o ricoveri, riduce la necessità di interventi farmacologici (nella frequenza e nella dose) e soprattutto tende a ridurre le limitazioni nelle attività quotidiane, compresa l’attività fisica.

Partendo da questa premessa è stato ideato il questionario ACT (Asthma Control Test – Test di controllo dell’Asma), un test somministrabile alle persone asmatiche (dai 12 anni in su) per valutare se la loro Asma è sotto controllo.È composto da 5 domande a cui si può assegnare un punteggio da 1 a 5 in ordine di gravità decrescente. La somma dei punti ottenuti permette di capire in quale delle 3 categorie del grado di controllo del proprio Asma ci si trova.

 

Test ACT:

1. Nelle ultime 4 settimane, quanto spesso l’Asma ti ha impedito di fare tutto ciò che avresti fatto di solito al lavoro, a scuola/università o a casa?
• Sempre (punti 1)
• Molto spesso (punti 2)
• A volte (punti 3)
• Raramente (Punti 4)
• Mai (Punti 5)

2. Nelle ultime 4 settimane, quanto spesso hai avuto il fiato corto?
• Più di una volta al giorno (punti 1)
• Una volta al giorno (punti 2)
• Da 3 a 6 volte a settimana (punti 3)
• Una o due volte a settimana (Punti 4)
• Mai (Punti 5)

3. Nelle ultime 4 settimane, quanto spesso i sintomi dell’Asma (fischio, tosse, fiato corto, costrizione o dolore al petto) ti hanno svegliato/a di notte o più presto del solito al mattino?
• 4 o più notti la settimana (punti 1)
• Da 2 a 3 notti la settimana (punti 2)
• Una volta la settimana (punti 3)
• Una o due volte (Punti 4)
• Mai (Punti 5)

4. Nelle ultime 4 settimane, quanto spesso hai usato il farmaco di emergenza per inalazione o per aerosol (come Salbutamolo)?
• 3 o più volte al giorno (punti 1)
• 1 o 2 volte al giorno (punti 2)
• 2 o 3 volte la settimana (punti 3)
• Una volta la settimana o meno (Punti 4)
• Mai (Punti 5)

5. Nelle ultime 4 settimane, quanto credi di aver tenuto sotto controllo il tuo Asma?
• Per niente sotto controllo (punti 1)
• Scarsamente sotto controllo (punti 2)
• Abbastanza sotto controllo (punti 3)
• Ben sotto controllo (Punti 4)
• Completamente sotto controllo (Punti 5)

 

I tre possibili controlli dell’Asma

25 punti: nelle ultime 4 settimane l’Asma è stata pienamente sotto controllo. Non sono presenti sintomi né limitazioni legati all’Asma. Si consiglia di consultare il proprio medico e il proprio farmacista se la situazione dovesse cambiare.
Da 20 a 24 punti: nelle ultime 4 settimane probabilmente l’Asma è stata sotto controllo ma non completamente. Potrebbe essere di aiuto consultare il proprio medico e il proprio farmacista per completare il controllo dell’Asma.
Meno di 20 punti: nelle ultime 4 settimane probabilmente l’Asma non è stata sotto controllo. Sicuramente il proprio medico e il proprio farmacista potranno essere d’aiuto per impostare un programma di controllo dell’Asma.
Semaforo Asma

Controllo dell’asma (autore: Open courses tei athinas, CC BY-SA 3.0, fonte Wikimedia)”.